Faq (Domande frequenti)
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Quanto tempo ci vuole per realizzare un sito web?
Non c’è un tempo pre-stabilito per la realizzazione di un sito, potrebbe richiedere da una settimana a qualche mese, dipende da quanto è grande il sito e se necessita lo sviluppo di pagine dinamiche ed elementi interattivi del tipo database ecc. -
Quante modifiche posso richiedere al mio sito web dopo aver accettato il layout grafico?
Prima della pubblicazione vera e propria i nostri clienti possono richiedere le modifiche che desiderano, ovviamente sulla base del layout prescelto. Il lavoro si perfeziona con la presentazione finale, dopo eventuali incontri preparatori ed intermedi. Incoraggiamo sempre i nostri clienti ad esprimere la loro opinione in modo da riuscire a realizzare il modello definitivo nel più breve tempo possibile raggiungendo la massima soddisfazione. -
Posso visionare il mio sito web mentre è in fase di lavorazione?
JCOM ITALIA da la possibilità ai propri clienti di poter visionare il proprio sito in fase di lavorazione inserendolo in un’apposita cartella sul nostro web server, in modo che il cliente possa prendere visione dello stesso prima della sua pubblicazione finale. -
Quanto costa un sito web?
Dipende da molti fattori, e comunque il costo varia a seconda delle richieste del cliente:
l’obiettivo da raggiungere;
la quantità di informazioni da pubblicare e trasmettere all’utente;
particolari elementi di grafica;
se si desiderano più lingue;
il target di riferimento;
la tecnologia da utilizzare;
le esigenze da soddisfare;
programmazione;
realizzazione del sito in flash;
scrittura di testi adatti al web;
web marketing;
indicizzazione sui motori di ricerca;
ottimizzazione delle pagine per i motori di ricerca.
La Jcom Italia soddisfa a pieno tutti questi fattori per garantire al Cliente il miglior prodotto sul mercato, inoltre offre un preventivo gratutito. -
Quali tipi di siti web realizza la JCOM ITALIA?
JCOM ITALIA progetta e realizza siti per tutte le esigenze del Cliente. -
Se voglio ricreare il logo della mia azienda, quante bozze posso visionare?
Normalmente per ogni cliente realizziamo una serie di bozze preparatorie. Il numero delle bozze presentate varia da un minimo di 6 ad un massimo di 10. -
Cos'è un dominio?
Il dominio è appunto il nome che identifica in maniera inequivocabile un'azienda, una persona o un'organizzazione su Internet.
Il dominio si compone principalmente di due parti, separate da un punto. La prima parte è il nome vero e proprio, mentre la seconda è una sigla che può indicare un'area geografica oppure il tipo di attività svolta. Ad esempio: .it sta per Italia, .de per Germania, .com per attività commerciale, .eu è la nuova estensione per domini europei, ecc. -
A chi appartiene un dominio?
Un nome a dominio non appartiene a nessuno ma viene dato in gestione alla persona fisica o giuridica intestataria della richiesta di registrazione. -
È ammesso qualsiasi tipo di carattere per il nome di un dominio?
No, ci sono alcune regole da rispettare. Ecco le più importanti:
non può contenere caratteri accentati
non può contenere simboli (come: ' + . , " < | ! £ $ % & / ( ) = ? ^ * ç ° § ; : _ > ] [ @)
ha una lunghezza minima di 3 caratteri e massima a seconda delle estensioni
non può né cominciare né finire con un trattino ("-"), anche se i trattini sono ammessi al suo interno, ma non in terza o quarta posizione.
In pratica, il nome del tuo dominio potrà contenere tutte le lettere dell'alfabeto, i numeri dallo 0 (zero) al 9 (nove) ed il trattino ("-"). -
Quanto tempo ci vuole per registrare un dominio?
Il tempo di registrazione dipende dal tipo di estensione del dominio. In media sono 2/3 giorni.
Quali sono i tempi di registrazione per .it/com/net/org?
Il dominio .it è attivo dopo 3/4 giorni dal giorno in cui la Registration Authority italiana riceve la Lettera di Assunzione Responsabilità, mentre un dominio .com/.net/.org risulta attivo entro 1/2 giorni dal momento della registrazione on line. (registra con noi il tuo dominio). -
Quanti domini .it posso registrare a mio nome?
Fino ad oggi i privati cittadini residenti in un Paese dell'Unione Europea potevano registrare 1 (un) solo dominio .it, mentre chi ha un numero di Partita IVA (aziende, società, liberi professionisti, ecc.) può registrarne senza limitazioni.
Per i domini .com, .org e .net non è prevista invece alcuna limitazione, nemmeno per i privati. Puoi verificare le nuove regole sul sito www.nic.it. Dal 2 agosto 2004 quindi anche i privati e tutti i soggetti non in possesso di partita IVA possono registrare tutti i domini .it che vogliono! -
Come faccio a scegliere il nome a dominio giusto per la mia attività?
Scegliere il proprio nome a dominio non è così semplice e banale come può sembrare!
Ricordati che il tuo dominio rappresenta la tua identità in Rete, il tuo biglietto da visita per il web ed una volta registrato non puoi cambiarlo, se non acquistandone uno nuovo.
In generale ti consigliamo di registrare nomi semplici da ricordare e da digitare sulla barra di navigazione del browser, nomi composti da sole lettere, senza numeri e con un significato associabile al contenuto del tuo sito o della tua attività. Se hai intenzione di utilizzare il tuo dominio per lavoro evita nomi troppo fantasiosi e solo apparentemente simpatici!
Se hai intenzione di utilizzare le caselle di posta associate al tuo dominio la formula migliore è sicuramente:
nome@cognome.it (.name) e quindi www.cognome.it (.name)
Le regole da seguire per la scelta di un dominio sono queste:
possono essere usati solo i caratteri alfanumerici dall'alfabeto inglese e il trattino alto
il nome del dominio non può iniziare o terminare con il trattino alto, nè averlo come 3° o 4° carattere
un cittadino italiano in possesso soltanto del codice fiscale può registrare ed infiniti domini .it .com, .org, .biz, .info, .net.
chi ha partita IVA può registrare un numero illimitato di domini .it .com, .org, .biz, .info, .net.
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Posso leggere la mia posta da un altro computer?
Per poter leggere la propria posta o quella inviata al proprio sito, basta avere un computer collegato a Internet con un browser. Accedere al nostro sito ricordando di inserire alla fine la dicitura /posta/ ed inserire le credenziali di accesso (utente e password). -
Quanto spazio ho a disposizione per la mia posta elettronica?
Lo spazio a disposizione si evince dall’offerta e/o dal contratto stipulato. Si possono creare infinite caselle di posta elettronica e richiedere lo spazio da allocare fino a raggiungimento dello spazio pattuito. -
Che cos'è un banner?
Il banner è uno strumento di comunicazione nato e sviluppato per comunicare su Internet. Si tratta di una "striscia" interattiva, con contenuto pubblicitario, integrata in una pagina web. I banner appaiono ciclicamente sulle pagine dei siti Web sui quali sono esposti, e consentono, cliccandoci sopra, di attivare l'esecuzione di programmi, comunicazioni commerciali o rimandi ad altre pagine (normalmente, il sito dell'azienda che gestisce il prodotto / servizio pubblicizzato).
Per mantenere elevata l'attenzione del visitatore il sistema di gestione e distribuzione dei banner prevede una rotazione delle campagne sulle diverse pagine dei siti.
Si tratta di una strategia di pubblicità on-line che evita la caduta di attenzione del visitatore tipica, invece, del banner fisso e ripetitivo nella stessa pagina. Viene consigliato, comunque, di verificare l'opportunità di rinnovare i propri banner con una cadenza periodica, in modo da rivedere la propria strategia in base ai risultati ottenuti e di cercare strade alternative proponendo lo stesso messaggio, magari con idee e con forme diverse.
In genere, le aziende impegnate su Internet conducono un'intensa attività di banner advertising finalizzata di volta in volta a promuovere genericamente un brand o una specifica iniziativa commerciale.
La gestione di questa attività comporta una serie di problematiche, spesso sottovalutate o sottoutilizzate, che comprendono quindi la preparazione della creatività (il banner stesso) e la scelta del posizionamento (quale sito o area ospiterà il banner) ma anche attività di definizione e test di una corretta "jump page" (la pagina cui il banner conduce), il tracciamento delle impressions (le volte in cui il banner viene visualizzato), del click through (le volte in cui il banner viene cliccato), il tracciamento delle azioni (quali azioni esegue successivamente chi clicca sul banner) ed in generale l'analisi a posteriori della campagna per determinare in quale misura essa abbia ottenuto i risultati prefissati. -
Cos'è la Registration Authority?
La RA è un organismo nazionale o internazionale responsabile di stabilire regole e procedure per l'assegnazione dei nomi a dominio, la gestione dei registri e dei nameserver primari dei vari TLD. -
Cosa significa Mantainer?
La Jcom Italia è Maintainer. Il Maintainer è l'organizzazione che sottomette all'Authority competente le richieste del Cliente riguardanti un nome a dominio e che detiene le informazioni e i dati relativi ad un nome a dominio. E' l'intermediario tra colui che intende registrare il nome a dominio e l'Authority. -
Cosa sono i protocolli SSL e SET?
Compito di questi protocolli è garantire la sicurezza dei pagamenti. Il protocollo “Secure socket layers” (Ssl) è un sistema di sicurezza che permette lo scambio criptato di dati tra acquirente e venditore. Ssl è in grado di attivare tra il cliente, l’azienda e il server di quest’ultima un canale sicuro e protetto per lo scambio di dati. I dati viaggiano sulla Rete solo dopo essere stati criptati con chiave asimmetrica in modo automatico dal protocollo Ssl. Il “Secure electronic transation” (Set) è un protocollo relativamente nuovo, in via di sperimentazione dal 2000. Tale sistema assicura ulteriormente la titolarità della carta di credito utilizzata per la transazione. Il meccanismo è il seguente: quando la banca emette una nuova carta di credito che utilizza tale protocollo, contemporaneamente rilascia all’utente un certificato criptato d’identificazione. Tale certificato d’identificazione, scaricato sul proprio personal computer, assicura l’effettiva paternità della carta di credito durante i pagamenti. -
Che cos'è l'e-commerce?
In prima battuta il commercio elettronico si identifica nello scambio di beni e servizi attraverso una rete telematica: Internet. A questo proposito viene operata la distinzione tra:
commercio elettronico diretto quando l’oggetto del contratto è un bene immateriale che viene trasmesso/consegnato al cliente, on line, tramite Internet;
commercio elettronico indiretto quando l’oggetto del contratto è un bene materiale che viene ordinato sul Web e spedito, off line, tramite corriere espresso.
Si tratta tuttavia di una definizione restrittiva. Il commercio elettronico non si esaurisce nella conduzione delle transazioni per via elettronica, la nozione di e- commerce comprende anche altre fasi del rapporto commerciale, come quelle di tipo pubblicitario, informativo, distributivo e di marketing. Inoltre anche dal punto di vista dei soggetti coinvolti questi non si identificano esclusivamente con imprese e consumatori finali: le attività e lo scambio di informazioni che ruotano intorno alle transazioni economiche possono coinvolgere non solamente i soggetti e le organizzazioni private ma anche le pubbliche amministrazioni. Si possono individuare, conseguentemente, quattro categorie di commercio elettronico:
business to business che a per oggetto i rapporti tra imprese;
business to consumer che riguarda i rapporti tra imprese e consumatori;
administration to business che si occupa delle transazioni elettroniche tra imprese e Pubblica Amministrazione;
administration to citizens che si sostanzia nell’ erogazione elettronica dei servizi ai cittadini.
Le ultime due categorie di commercio elettronico (public agencies to business e public agencies to citizens) danno vita all’e-government che costituisce conseguentemente una branca dell’e-commerce. -
Perchè i pagamenti con carta di credito in internet sono ritenuti sicuri?
Perché durante il trasferimento dei dati personali e del numero di carta di credito, dal proprio computer al sito di e-commerce, i dati stessi vengono criptati (resi illeggibili a terzi) con un protocollo di sicurezza.
Inoltre, tali dati sono conservati in modalità protette nei database delle banche in modo da non poter essere trafugate da terzi. Sono stati molto rari i casi di uso illecito di carte di credito in internet (che se provati non comportano alcun onere per il cliente) rispetto ai numerosissimi casi di uso illecito di numeri di carte di credito in acquisti offline. Inoltre in Italia, la maggior parte dei negozi che offre il pagamento online utilizza un payment gateway, delegando interamente alla banca la gestione dei dati della carta di credito. -
Come funziona la procedura d'acquisto?
L’accesso al catalogo dei prodotti può avvenire tramite un motore di ricerca interno al sito, oppure semplicemente sfogliandone le pagine. Selezionato il prodotto, verrà mostrata la relativa scheda, una pagina con una serie di informazioni dettagliate connesse a quell'articolo. Un pulsante del tipo "aggiungi al carrello" permette di inserire quel prodotto nel carrello virtuale. Con questa operazione non si acquista realmente il prodotto: prima di arrivare alla cassa è sempre possibile “rimettere il prodotto sullo scaffale” e uscire. In ogni momento, cliccando sull’icona del carrello della spesa, è possibile visualizzarne il contenuto e modificare le quantità o i prodotti selezionati, oppure annullare tutte le scelte. Una volta terminati gli acquisti, si passa alla cassa virtuale. Occorre compilare un modulo d'ordine, nel quale dovranno essere inseriti i dati personali per la fatturazione e per la consegna della merce. Per facilitare la procedura, molti siti prevedono la registrazione. A questo punto verrà chiesto di scegliere il tipo di spedizione e la modalità di pagamento. Prima che la procedura sia completata una pagina riassumerà il costo totale dell'acquisto; da qui, cliccando su “Invia” o "Acquista" l'ordine potrà essere inviato. Se si sceglie di pagare con carta di credito in modalità online, avverrà il trasferimento sul server sicuro della banca, dove i dati relativi alla carta possono essere inseriti con sicurezza. Diffidate di negozi che richiedono il numero di carta di credito direttamente nel modulo d’ordine. L'ordine è concluso quando l'acquirente riceve l’e-mail di conferma, anche se legalmente il contratto di acquisto viene perfezionato con il pagamento. L’e-mail di conferma va conservata, in quanto è l'unico documento che dimostra la sottoscrizione del contratto, e serve nel caso in cui l’acquirente volesse far valere i propri diritti, così come previsto dalla normativa. Per maggiore sicurezza andrebbero stampate le informazioni relative al processo di acquisto. -
Acquistare su internet è sicuro?
Quando ci si domanda se acquistare su internet è sicuro, occorre stabilire cosa si intende per sicurezza. Possiamo identificare due ambiti: il primo è relativo al prodotto che vogliamo acquistare e alle garanzie circa la sua idoneità e aderenza a quanto il venditore afferma. Acquistando via internet non abbiamo la possibilità di toccare con mano il prodotto, e quindi neppure di constatarne la qualità. In secondo luogo ci si può domandare se le transazioni che avvengono mediante internet siano sicure: i dati riguardanti la carta di credito possono essere rubati e utilizzati per effettuare acquisti da parte di terzi? Rispondere a queste due domande è abbastanza facile. Occorre però fare una premessa, distinguendo il commercio elettronico effettuato in Italia da quello realizzato all’estero. Il consumatore italiano che vuole comprare online in Italia è tutelato da leggi apposite; quando però si oltrepassa il confine e si acquista in Paesi stranieri, le cose si complicano. In questo caso il foro competente è quello del venditore (*), per cui occorre una certa cautela prima di avventurarsi in acquisti in Paesi extracomunitari e con e-shop non noti a livello internazionale. In Europa come in Italia la legislazione è omogenea. Se acquistiamo un prodotto e ci accorgiamo che non è quello che volevamo, possiamo sempre restituirlo chiedendo il rimborso. Infatti in Italia è stata recepita la direttiva (97/7/CE) sulla tutela dei consumatori in materia di contratti conclusi a distanza (D.lgs. 22 maggio 1999, n. 185), è stato approvato (con D.p.r. 28 luglio 1999, n. 318) il regolamento sulle misure minime di sicurezza previste dal dlgs. 196/03 in materia di privacy, e da ultima, la nuova Direttiva sul commercio elettronico. Si tratta di una legge relativa ai contratti a distanza e comprende qualsiasi contratto, stipulato tra un fornitore e un consumatore, concernente beni o servizi, interamente negoziato con tecniche di comunicazione a distanza. In base alla nuova disciplina, il consumatore che intenda esercitare il diritto di recesso dovrà inviare al fornitore una comunicazione in tal senso, nel termine di dieci giorni (o a volte sette) che decorrono:
nell’ipotesi di contratti riguardanti la fornitura di beni, dalla data di ricevimento della merce;
per i contratti riguardanti la prestazione di servizi, dalla data di ricezione dell’informativa.
Per evitare confusione ed incertezze interpretative deve essere l’operatore stesso a indicare il termine di decorrenza e soprattutto le modalità, ad esempio via e-mail, di comunicazione del recesso. Quindi, se l’acquisto effettuato non è di nostro gradimento, possiamo sempre ritornare sui nostri passi. È importante cercare nel sito del venditore le note riguardanti il diritto di recesso: nonostante questo sia garantito per legge, la sua accurata descrizione nel negozio virtuale è segno di serietà e precisione del venditore. Per quanto riguarda le transazioni online, cioè il pagamento con carta di credito, è ragionevole dire che si può stare tranquilli. Se si utilizza un sistema di pagamento messo a punto da Servizi Interbancari (Telepay, SET) o un gateway di una banca, i dati inseriti viaggeranno in internet crittografati e indecifrabili per chiunque. Ovviamente non esiste la sicurezza assoluta: un gruppo di formidabili hacker, spendendo tanto tempo ed utilizzando super computer, potrebbe anche decifrare i dati, ma il costo di questa operazione non è assolutamente ripagato dal bottino. Occorre infatti ricordare che la carta di credito consente di utilizzare un massimale mensile che nella grande maggioranza dei casi è di 1500 euro. Inoltre proviamo a pensare quante volte pagando in un negozio con una carta di credito perdiamo di vista la carta stessa; oppure quando al ristorante la consegniamo tranquillamente al cameriere, che ce la riporta dopo aver effettuato la transazione! Sicuramente sono situazioni potenzialmente più pericolose dell’acquisto via internet. Quali sono i vantaggi dell’e-commerce? In primis la possibilità di vendere il proprio prodotto ad ogni ora del giorno in qualsiasi giorno della settimana, in poche parole sempre, 24 ore su 24, 365 giorni su 365, il tutto a costi di gestione contenuti.
La vetrina o il catalogo elettronico ha una visibilità mondiale accessibile da qualsiasi computer sulla terra che abbia una connessione internet.
Il cliente paga con carta di credito, la procedura avviene in un'area criptata e protetta con un sistema sicuro garantito e certificato. Nel momento in cui il cliente esegue l'ordine di acquisto la banca convenzionata, attraverso cui passa la transazione, accredita sul conto del commerciante l'importo relativo all'acquisto dei beni o dei servizi. E’ possibile anche acquistare con altri mezzi quali contrassegno, bonifico bancario o bollettino postale, a secondo anche della disponibilità dell’azienda che vende il prodotto o del singolo commerciante.
Il venditore quindi non deve immobilizzare capitali per fare scorte ingenti di magazzino.
Il cliente, sia che viva in una grande città o che risieda nel posto più isolato, ha tutto alla portata di un click.
Il commerciante, visti i minori costi fissi di gestione: affitto locali e magazzino, stipendio dipendenti, spese generali, ecc., può effettuare una serie di sconti appetibili rispetto ai commercianti tradizionali.
Il corriere espresso convenzionato passa a ritirare l'imballo dal commerciante e consegna il prodotto nelle mani del cliente finale.













