FINANZIAMENTI PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI

09 Novembre 2020

Grazie al Fondo nuove competenze, i datori di lavori privati che prevedono durante l’orario di lavoro, la partecipazione dei lavoratori a percorsi di sviluppo delle competenze, possono presentare ad ANPAL la domanda per l’accesso ai contributi del Fondo. Il contributo, istituito dal decreto Rilancio (articolo 88, dl 34/2020), rimborsa il costo, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.

In pratica, si tratta della rimodulazione dell’orario di lavoro, con l’obiettivo di formazione o riqualificazione, sovvenzionato interamente dallo Stato, sotto forma di rimborso.

I datori di lavoro devono stipulare, entro il 31 dicembre 2020, degli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale.

Gli accordi devono rispettare i seguenti requisiti, previsti dalla norma:

  • essere sottoscritti entro il 31 dicembre 2020;
  • prevedere i progetti formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze: numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento, orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze, nonché, nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto stesso;
  • il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per ogni lavoratore è pari a 250;
  • individuare i fabbisogni del datore di lavoro in termini di nuove o maggiori competenze, in ragione dell’introduzione di innovazioni organizzative, tecnologiche, di processo di prodotto o servizi in risposta alle mutate esigenze produttive dell’impresa, e del relativo adeguamento necessario per qualificare e riqualificare il lavoratore;
  • prevedere lo sviluppo di competenze finalizzate a incrementare l’occupabilità del lavoratore, anche al fine di promuovere processi di ricollocazione in altre realtà lavorative.

La formazione, può essere effettuata dai seguenti soggetti erogatori:

  • enti accreditati a livello nazionale e regionale,
  • altri soggetti, anche privati, che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari anche regionali, svolgono attività di formazione: sono comprese le università statali e le non statali legalmente riconosciute, gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, i Centri per l’Istruzione per Adulti (CPIA), gli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.), i centri di ricerca accreditati dal Ministero dell’Istruzione, anche in forma organizzata in reti di partenariato territoriali o settoriali.

L’erogazione del contributo è eseguita dall’INPS, su richiesta di ANPAL, in due tranche: anticipazione del 70% e saldo al completamento delle attività di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.

Ti piacerebbe usufruire di questo fondo e dare ai tuoi dipendenti l’opportunità di crescere professionalmente, acquisendo nuove competenze? Contattaci!

Fonte: pmi.it

 


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