JNEWS: CAMBIANO LE COMPETENZE DIGITALI NEL MONDO DEL LAVORO

News > Marketing > Jnews: cambiano le competenze digitali nel mondo del lavoro

JNews: Cambiano le competenze digitali nel mondo del lavoro

Non hai tempo per leggere? Guarda la puntata di Jnews su YouTube e iscriviti al canale

Ecco le 3 notizie di oggi:

1. Cresce il numero di lavoratori con competenze green o digitali – il mondo che si evolve
Il mondo del lavoro cambia in fretta e le conoscenze richieste a dipendenti e collaboratori saranno sempre più specifiche e approfondite. Entro il 2025, 6 lavoratori su 10 dovranno avere competenze green o digitali. Nei prossimi 5 anni infatti, il mercato del lavoro avrà bisogno di più di 2 milioni di nuovi lavoratori in grado di gestire soluzioni digitali e sviluppare strategie eco sostenibili.

In particolare le competenze green sono ritenute strategiche principalmente per i profili legati all’edilizia e alla riqualificazione abitativa (tecnici e ingegneri civili e installatori di impianti), per ingegneri elettronici e delle telecomunicazioni, tecnici e gestori di reti e sistemi telematici e tecnici chimici. Le competenze digitali sono state richieste invece prevalentemente ai profili professionali ICT, quali analisti e progettisti di software, progettisti e amministratori di sistemi ma anche a ingegneri energetici e meccanici e a disegnatori industriali.

Ecosostenibilità e digitalizzazione sono tra i principali fattori di trasformazione per il mercato del lavoro





2. I vantaggi del Native Advertising

Il settore pubblicitario ha subito impatti significativi che ha portato i consumatori a porre l’accento sulla pubblicità mirata e affidabile.

L’attenzione è focalizzata sul giornalismo di qualità, infatti oggi più che mai si presta molta attenzione all’origine delle notizie, così nascono gli annunci nativi che non hanno l’aspetto classico dei banner ma rispettano la forma, il gusto e la funzione del sito web in cui appaiono. Infatti, sembrano far parte del flusso editoriale della pagina. La chiave per il Native Advertising è che non è un formato intrusivo: fornisce ai lettori contenuti pubblicitari senza infastidirli.

La traduzione letterale dall’inglese dell’espressione “native advertising” è pubblicità nativa o naturale; una forma di pubblicità tipica del web che prende le sembianze dei contenuti del sito su cui è ospitata per creare interesse e che permette ai brand di raggiungere il pubblico maggiormente in target proprio dove questo si trova.

Quali sono i vantaggi del native advertising?

Allargamento del funnel: In Italia, le native ads, raggiungono il 94,3% delle persone online. Il Native Advertising è un’opportunità importante in fase di acquisizione, ed ideale per seguire l’utente nell’intera customer journey

Miglioramento del tasso di conversione: i consumatori guardano gli annunci nativi il 53% in più rispetto agli annunci display. Gli annunci nativi generano un aumento del 18% dell'intenzione di acquisto e aumento della brand reputation.


 

3. L'aumento della fiducia delle imprese sui canali Social

 

Nel 2021 l’83 % dei social media manager ha riferito di aver raggiunto un elevato livello di fiducia nel quantificare il ROI dei loro investimenti sui social rispetto al 68% del precedente anno. Tecnicamente parlando, il Social Media ROI non è altro che la rendita finanziaria proveniente dall’investimento di tempo, denaro e risorse indirizzato alle attività di Social Media Marketing.

Perche è utile alle aziende?

Perché consente di gestire nei migliori dei modi il budget pubblicitario ma soprattutto perché permette di misurare le permorfance delle strategie di marketing adottate. Replique Panerai

 



 

Condividi su: