I settori del Web Marketing più in forma

04 Giugno 2019

All’interno della grande famiglia del web marketing sono davvero numerosi i comparti e settori attivi e facilmente distinguibili. Tra essi ve ne sono alcuni che fanno registrare gli aumenti migliori per investimenti e crescita del numero di impiegati.

In particolare, si possono distinguere 3 attività in netta ascesa:

1. L’e-commerce

Il B2C, ovvero il commercio in rete verso i consumatori finali ha spostato nel solo 2018 una cifra vicina ai 27 miliardi di euro, con un incremento eccezionale di più del 16% rispetto al 2017. Parliamo di dati provenienti dall’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano.

All’interno del commercio elettronico crescono e si confermano all’apice di sviluppo le vendite di servizi e prodotti come turismo, informatica ed elettronica. Anche l’abbigliamento fa la sua parte, ma la new entry principale sono il food e l’abbigliamento con aumenti rispettivamente del 53 e 54%.

2. Online Advertising

Crescono anche gli investimenti per la pubblicità online. Nel 2018 mentre televisione e stampa restavano stabili o decrescevano, la spesa per la pubblicità in radio (+5%) e sul web (+14%) è aumentata considerevolmente.

Gli ultimi anni hanno visto un vero e proprio ribaltone nella spesa delle aziende che ha visto il netto cambio di posizione tra stampa e web. Se nel 2008 la quota del mercato pubblicitario era rispettivamente del 31 e 10%, ora i due mezzi sono passati al 13 e 34%, con netto rialzo in favore della pubblicità sul web.

La spesa per l’online advertising viaggia ormai verso i 3 miliardi, quota che verrà certamente toccata in questo 2019 grazie all’incremento di ogni forma di pubblicità in rete come:

- Pay Per Click
- Social Media Ads
- Google Ads
- Banner
- Video

In particolare, è proprio il Display Advertising a trainare la crescita del comparto e infatti supera il 60 per cento del valore complessivo attestandosi a 1,6 miliardi. L’incremento è dovuto soprattutto alle piattaforme di video sharing come i social network.

3. Search Engine Optimization

A causa della mancanza di specifici studi di settore, ad oggi resta difficile dire a quanto ammontino le spese dei privati e delle aziende italiane allo scopo di posizionare il proprio sito web su motori di ricerca attraverso la SEO.

Tuttavia, le aziende - che come abbiamo visto spendono sempre di più in online advertising – sicuramente stanno prendendo sempre più in seria considerazione anche la necessità di posizionarsi sui motori di ricerca.

È dunque lecito considerare che una buona fetta del budget di investimenti per l’online marketing venga destinata anche a campagne SEO e Link Building.

Fonte: ansa.it